IL LAVORO AUTONOMO NELLA P.A.
ASPETTI GIURIDICI ED AMMINISTRATIVI

CONTENUTI CORSO

CODICE MEPA (per i non abbonati a FLAT e SUPERFLAT): PA360.20

DOCENTE: dott. Luca Busico, coordinatore Direzione del personale dell’Università di Pisa - Autore di monografie ed articoli in materia - Formatore PA360

DESTINATARI: Dirigenti, funzionari, impiegati amministrativi e tecnici di tutte le Pubbliche Amministrazioni. Lavoratori autonomi in genere.

OBIETTIVI: : il corso intende offrire una panoramica della materia degli incarichi di lavoro autonomo conferiti dalle amministrazioni pubbliche a soggetti esterni, cercando di fare il punto sulle innumerevoli questioni di ordine giuridico e fiscale. Saranno esaminate le normative di più recente emanazione (in particolare il D.Lgs. n. 75/2015 del 2017), nonché le circolari del Ministero del Lavoro e della Funzione Pubblica. Sarà analizzato anche l’impatto eventuale della normativa sul job-act (legge n. 183/2014, D.Lgs. n. 81/2015 e Legge n. 81/2017). Particolare attenzione sarà riservata all’articolo 7, comma 6, del D.Lgs. n. 165/01 derivante dall’entrata in vigore del D.Lgs. 75/2017.
Sarà poi presa in esame la normativa introdotta dalla legge anticorruzione del 2012 e dal successivo D.Lgs. 39/13, in tema di inconferibilità ed incompatibilità degli incarichi, nonché delle innovazioni introdotte da D.L. 90/14, come modificato dalla l. n. 124/15, in materia di incarichi a dipendenti cessati dal servizio. In relazione ai temi trattati saranno richiamati i principali indirizzi della giurisprudenza (ordinaria, contabile, tributaria e comunitaria), nonché le circolari del Dipartimento della Funzione pubblica, delle linee guida e degli orientamenti dell’ANAC.

PROGRAMMA:

Quadro normativo in tema di affidamento di incarichi esterni nelle P.A.


LA NUOVA DISCIPLINA DEGLI INCARICHI DI LAVORO AUTONOMO:

  1. divieto di attivazione di collaborazioni “eterorganizzate” (art.2, co. 1 D.Lgs n. 81/15 e art.7, co. 5-bis D.lgs. n. 165/01): caratteristiche della nuova figura sulla base degli interventi della dottrina, del Ministero del Lavoro (circolare 1° febbraio 2016, n. 3) e delle prime pronunce di merito (Tribunale di Torino, 7 maggio 2018 e Corte d’Appello di Torino, 4 febbraio 2019 sui cd. “riders”); effetti del divieto nelle P.A.:
  2. la nuova disciplina degli incarichi di lavoro autonomo dopo le modifiche all’art.7, c. 6 D.lgs. n. 165/01 : lettura coordinata dei commi 5-bis e 6 dell’art.7; questione della sopravvivenza o meno delle collaborazioni coordinate e continuative nelle P.A; le tipologie di lavoro autonomo utilizzabili dalle P.A.

PRESUPPOSTI SOSTANZIALI E PROCEDURALI PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI ESTERNI:

  1. l’assenza di professionalità interne e l’obbligo di preventiva ricognizione: modalità di effettuazione della ricognizione secondo la giurisprudenza della Corte dei Conti; conseguenze della mancata ricognizione;
  2. l’espletamento di procedura comparativa: obbligo generalizzato (art.7, co. 6-bis D.lgs. n. 165/01; eccezioni all’obbligo; redazione del bando; disapplicazione del bando;
  3. la specializzazione universitaria dei soggetti incaricati: pareri della Funzione pubblica in materia; le eccezioni;
  4. Il conferimento di incarichi a soggetti cessati dal servizio: inquadramento normativo (l. n. 724/94 e l. n. 135/12); interpretazione della Funzione pubblica e della giurisprudenza ordinaria, amministrativa e contabile; eccezioni;
  5. il conferimento di incarichi esterni a dipendenti di altre amministrazioni: il regime delle incompatibilità (art.53 D.Lgs. n. 165/01);
  6. il divieto di conferimento di incarichi di lavoro autonomo per attività ordinarie: casistiche individuate dalla giurisprudenza;
  7. la temporaneità dell’incarico: divieto di rinnovo e di proroga; reiterazione degli incarichi e conseguenze.

Il controllo preventivo di legittimità sugli atti degli enti pubblici della Corte dei Conti: funzione ed esclusioni.

DOMANDE FREQUENTI

  1. Sono ancora attivabili le collaborazioni coordinate e continuative da parte delle amministrazioni pubbliche?
  2. Cosa si intende per collaborazioni “eterorganizzate”?
  3. E’ sempre indispensabile la preventiva verifica di carenza del personale interno per l’affidamento di un incarico di lavoro autonomo?
  4. E’ sempre indispensabile la procedura comparativa per l’affidamento di un incarico di lavoro autonomo?
  5. Le amministrazioni pubbliche possono conferire incarichi di lavoro autonomo a dipendenti pubblici in quiescenza?
  6. Le amministrazioni pubbliche possono conferire incarichi di lavoro autonomo a liberi professionisti in quiescenza?
  7. Esistono eccezioni al possesso di specializzazione universitaria in capo al collaboratore di una pubblica amministrazione?
  8. Il dipendente pubblico, destinatario di incarico di lavoro autonomo da parte di altra amministrazione, deve sempre munirsi della preventiva autorizzazione della propria amministrazione?
  9. Cosa si intende per divieto di conferimento di incarichi di lavoro autonomo per attività ordinarie?
  10. I contratti di lavoro autonomo conferiti dalle amministrazioni pubbliche possono essere rinnovati?
  11. I contratti di lavoro autonomo conferiti dalle amministrazioni pubbliche possono essere prorogati?

SUPPORTO SPECIALISTICO

- Aggiornamento normativo e giurisprudenziale periodico online
- Assistenza nella redazione di regolamenti in materia di conferimento di incarichi di lavoro autonomo a soggetti esterni
- Assistenza nella predisposizione di schemi di avviso di procedura comparativa
- Assistenza nella soluzione di casi concreti


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